PULSAR ENSEMBLE
Ensemble modulare, ibrido ed eclettico, da oltre dieci anni si dedica a concepire spettacoli musicali originali, a metà strada tra il concerto e la performance artistica.
Ideato e diretto da Filippo Sala, l’organico predilige gli elementi ritmici e timbrici che scaturiscono da un personale e predominante impiego di strumenti a percussione e dall’esplorazione delle possibilità evocative, propulsive e narrative della gamma dei suoni a disposizione.
Dal 2025 l’ensemble ha in produzione due nuovi spettacoli, articolati in due direzioni musicali distinte, volutamente opposte ma complementari, sempre con le percussioni protagoniste: ACOUSTIC, un quartetto di batterie e percussioni di ricerca, interamente acustico; ed ELECTRO, un piccolo ensemble elettroacustico, un vivace racconto sonoro tra post-rock e minimalismo.
Dal 2014 Pulsar Ensemble si esibisce nei più svariati contesti musicali nazionali. Ha vinto il “Premio Tomorrow’s Jazz”, organizzato da Veneto Jazz, per l’originalità della proposta artistica, e il “Premio L’artista che non c’era”, nella categoria migliore ensemble strumentale.
Ha all’attivo due album, OddSquare (Ritmo&Blu 2017) e Bizarre City (Autoprodotto, 2021).
ACOUSTIC
suite per quattro batterie e percussioni a suono indeterminato
Una suite musicale per quartetto di batterie e percussioni, uno spettacolo dal carattere performativo nel quale i quattro percussionisti coinvolti si incontrano in un fantasioso dialogo sonoro interamente acustico.
La peculiare configurazione circolare del set-up strumentale, installata al centro della scena, è abbracciata dagli spettatori, partecipi di una performance unica ed immersiva.
Il repertorio musicale di Acoustic si ispira alle forme del post-minimalismo e della musica contemporanea per percussioni, in equilibrio tra esecuzione di composizioni originali e improvvisazioni ritmico-timbriche strutturali e tematiche.
Davide Bussoleni: batteria e percussioni
Sebastiano Ruggeri: batteria e percussioni
Filippo Sala: batteria, percussioni, composizione
Luca Mazzola: batteria e percussioni
ELECTRO
un viaggio all’interno di architetture sonore ritmiche e timbriche
Un racconto sonoro che attraversa i territori del post-minimalismo, del post-rock e della musica elettronica.
Costituito da cinque musicisti, questo piccolo ensemble elettroacustico si esprime all’interno di una precisa architettura compositiva in crescendo, offrendo una performance ipnotica e trasversale, in cui le componenti ritmiche e timbriche sono assolute protagoniste.
L’insolito set-up, caratterizzato da un peculiare impiego di strumenti a percussione ibridati da sintetizzatori e strumenti a corde, ridefinisce il ruolo della batteria posizionandola al centro della scena. Ai lati e sullo sfondo i restanti strumenti.
Michele Bonifati: chitarra elettrica, fx
Gregorio Conti: basso elettrico, fx, synth
Filippo Sala: batteria, percussioni, composizione
Sebastiano Ruggeri: batteria e percussioni
Luca Mazzola: batteria, percussioni, synth
Album
Selected Reviews
“There’s a whole lot going on in these songs, and it’s likely you’ll pick up on post-jazz, electro-pop and powerful rock, among other influences, as Sala and company produce a unique and infectious energy you won’t forget anytime soon”
“Un trip auditif des plus bizarres mais toujours aussi intrigants en compagnie de Pulsar Ensemble.”
“[…] ci conducono in un viaggio alla scoperta di mondi diversi che si intersecano dando vita a qualcosa di particolare e di unico.”
“Excellent second album from five-piece Italian band Pulsar Ensemble who create a sci-fi world and bring it to to life with nine, disparate compositions.
[…] immensely creative”
“Today we are premiering this stunning record that launches the listener into a space where the many variations of post-rock, psychedelia and electronic music meet.”
“Als Filippo Sala in 2014 Pulsar Ensemble opricht ligt er al een heel plan klaar. De uit Bergamo afkomstige postrockers gaan op OddSquare van een denkbeeldige droomstad uit die door kindvriendelijke slaapdeuntjes, uitheemse roffels en elektronische breakbeats gevoed wordt. Een prachtig uitgewerkt idee waarmee ze de woeste grenzen van perfectie opnieuw digitaliseren. ”
“Le résultat est un bel album aux sonorités claires, aux compositions finement mesurées avec ce qu’il faut de complexité et d’énergie pour offrir à l’auditeur un passionnant voyage en terre progressive, avec le jazz et le rock pour compagnons.”
“Pulsar Ensemble est une découverte notable […] en même temps il en assied les contours saisissants. Le privilège du scribe rock, souvent, est de recevoir des galettes à part, véritables régalades sonores. […] sous l’emprise d’un disque unique et constamment passionnant.”
“Un disco coraggioso, strano, ma non troppo difficile da comprendere. Sarebbe un piacere potesse diventare un ascolto fisso non solo per gli appassionati di band come Calibro 35 o Tortoise, o del jazz più contemporaneo e contaminato, ma per qualunque amante della buona musica.”
“Οι Pulsar Ensemble είναι ένα από εκείνα τα - ας μου επιτραπεί ο αδόκιμος όρος - νέοpost γκρουπ που, τώρα τελευταία, συναντάμε συχνά στα ταξίδια μας. Το post στοιχείο εδώ δεν είναι μακροσκελές και τεμπέλικο αλλά αρκετά up-tempo, μπολιάζεται δε με αρκετές πινελιές που, στη φιλοσοφία τους, έρχονται από την electronica. Οι ενορχηστρώσεις είναι υπέροχες και η μπάντα είναι γεμάτη όμορφες ιδέες, αν όμως υπάρχει κάτι που συνολικά εντυπωσιάζει είναι η αισθητική και το γούστο τους. Από το ιντριγκαδόρικο όνομα τους έως το όμορφο εξώφυλλο και το εξαιρετικό concept, οι Pulsar Ensemble στον δεύτερο μόλις δίσκο τους, δείχνουν ότι ξέρουν να κάνουν τα πάντα σωστά. Αξίζει να επενδύσεις την προσοχή σου και να αναζητήσεις μαζί τους την Παράξενη Πόλη, κάπου εκεί ψηλά και μακριά.”
“Nel complesso un ottimo lavoro, esaltante e coinvolgente.”















