Mopoke
Mopoke è un trio elettrico in volo sugli opposti: dolcezza e potenza, roccia e velluto, poesia e cinismo convivono ma non si scontrano, separati nella sospensione tra i fusi orari del post-rock e quelli del jazz europeo. Mopoke è musica che viaggia e trasporta. Trovare, album di esordio e di prossima uscita, è interamente costituito da brani originali.
Michele Bonifati: chitarra elettrica, fx
Giacomo Papetti: basso elettrico, fx
Filippo Sala: batteria
Double Cut
Double Cut è un insolito quartetto formato da due sassofoni, un contrabbasso e una batteria più una serie di strumenti inusuali. La formazione spazia da rielaborazioni di classici del Jazz ad evocazioni popolari ed a brani originali che fanno da sfondo ad improvvisazioni libere da appartenenze di genere.
Tino Tracanna: sassofoni, composizione
Massimiliano Milesi: sassofoni, composizione
Giulio Corini: contrabbasso
Filippo Sala: batteria e percussioni
Tino Tracanna PANORCHESTRA
Versatility, improvisation, a composer attitude and a spirit of exploration characterize eight musicians who come together to create a visionary and eclectic ensemble.
Panorchestra is centered around a core group composed of Tino Tracanna, Massimiliano Milesi, Giulio Corini, and Filippo Sala, who form "Double Cut," a quartet that has recorded three albums (for UR Records and Parco della Musica) over nearly ten years of collaboration and has significantly shaped the project.
The other musicians: Federico Calcagno, Gianluca Zanello, Paolo Malacarne, and Andrea Andreoli are extraordinary and highly original interpreters of their instruments. They already have significant international careers and perfectly complement the ensemble, fully sharing its aesthetic.
Tino Tracanna: soprano and tenor sax, compositions, arrangements
Massimiliano Milesi: tenor sax, melodica, compositions, arrangements
Andrea Andreoli: trombone
Gianluca Zanello: alto sax
Paolo Malacarne: trumpet
Federico Calcagno: clarinet, bass clarinet
Giulio Corini: double bass
Filippo Sala: drums
Big Beats Big Times duo
Cosa può accadere quando due musicisti si incontrano d'estate, in una caffetteria tra i vicoli di Istanbul? Davanti al loro caffè, Filippo Sala e Berke Can Ozcan hanno deciso di fondere le proprie anime di batteristi per dar vita ad una collaborazione. Le scoperte affinità musicali ed estetiche confluiscono in questo progetto sperimentale, di cui improvvisazione, ricerca timbrica e composizione costituiscono gli ingredienti principali. Sul palco tanti strumenti, due anime ed un unico viaggio di 2000km a/r trasformato in musica.
Berke Can Ozcan: batteria e percussioni
Filippo Sala: batteria, percussioni e synth